Prossimi appuntamenti

Presentazioni:

– 21 febbraio 2019: Walter Benjamin, Esperienza e povertà (a cura di Massimo Palma, Castelvecchi, 2018);
– 11 marzo 2019: Barbara Chitussi, Lo spettacolo della merce. Filosofia della doppia personalità (Meltemi, 2018);
– 4 aprile 2019: Andrea Pinotti (a cura di), Costellazioni. Le parole di Walter Benjamin (Einaudi, 2018).

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Discussione del libro “Marrani” di Donatella Di Cesare

978880623588HIGIl 17 dicembre 2018 alle ore 17
L’ Associazione Italiana Walter Benjamin

Discute il libro di Donatella Di Cesare

Marrani.
L’altro dell’altro

Interviene Bruno Moroncini
Sarà presente l’autrice

Istituto Italiano di Studi Germanici
Viale delle Mura Gianicolensi 11, Roma

Presentazione ‘Moses und Homer’

Istituto Italiano di Studi Germanici
Lunedì 22 Ottobre 2018 Ore 17-19

I libri di Villa Sciarra

MOSES UND HOMER
GRIECHEN, JUDEN, DEUTSCHE.
EINE ANDERE GESCHICHTE DER DEUTSCHEN LITERATUR
di Bernd Witte

Ne discutono con l’autore:
Massimiliano De Villa – Irene Kajon – Mauro Ponzi

 

9783110569971.jpgIl libro prende in considerazione i due modelli che hanno caratterizzato la storia della cultura tedesca a partire dal Settecento: la Grecia e la tradizione ebraica. Witte riscrive la storia della letteratura tedesca, considerando il confronto tra queste due prospettive, facendo emergere le origini culturali dell’antisemitismo implicito nel classicismo tedesco che, non a caso, si è riproposto all’inizio del Novecento. Il volume si interroga sulla storia della letteratura tedesca e del pensiero filosofico alla luce della repressione della tradizione ebraica e ripercorre la dibattuta visione del mondo contro il monoteismo che condusse all’antisemitismo di massa del XIX e XX secolo e che sfociò nella Shoah e nella conseguente rimozione della tradizione ebraica dalla memoria culturale dei tedeschi.

DER KULT DES KAPITALS. KAPITALISMUS UND RELIGION BEI WALTER BENJAMIN – Lunedì 19 Marzo 2018 – ore 17

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Lunedì 19 Marzo 2018 – ore 17

DER KULT DES KAPITALS. KAPITALISMUS UND RELIGION BEI WALTER BENJAMIN

A cura di Mauro Ponzi, Sarah Scheibenberger, Dario Gentili, Elettra Stimilli (edizioni Winter, 2017)

Ne parlano con i curatori: Sigrid Weigel (Zentrum für Literatur und Kulturforschung, Berlin), Massimo de Carolis (Università di Salerno), Guelfo Carbone (rivista “Polemos”).

Modera: Lutz Klinkhammer (Istituto Storico Germanico di Roma).

I contributi del volume, che in parte riprende un seminario curato dall'”Associazione Italiana Walter Benjamin”, procedono a una rilettura del frammento benjaminiano noto come Capitalismo come religione (1921), in cui Benjamin sviluppa la sua interpretazione del capitalismo che considera una religione cultuale incentrata sul meccanismo di colpa e indebitamento. Un secolo più tardi, la crisi recente sembra confermare le tesi benjaminiane e la riproduzione di meccanismi di colpa proiettati sulla vita del singolo. In questo senso non deve stupire che il testo sia diventato un punto di riferimento nei dibattiti più recenti intorno alla natura del capitalismo neoliberale. I saggi qui raccolti analizzano dunque Capitalismo come religione non solo nel contesto dell’opera benjaminiana, ma sviluppano anche le sue implicazioni rispetto alla attuale situazione economica e sociopolitica.

Istituto Italiano di Studi Germanici Villa Sciarra-Wurts.
Via Calandrelli, 25 / Viale delle Mura Gianicolensi, 11- Roma

 

Presentazione del libro “Marx e la crisi”

Il giorno 23 novembre 2017 alle ore 17

All’Istituto Italiano di Studi Germanici
Via Calandrelli 25 00153

Piercarlo Bontempelli, Claudia Mancina, Stefano Petrucciani,
Francesco Raparelli e Paolo Virno
presentano il libro

KARL MARX E LA CRISI

a cura di Mauro Ponzi

 

 

Screen Shot 2017-11-02 at 19.00.59All’interno del recente revival di studi marxiani che vanno anche in direzioni sorprendenti, è necessario ricondurre il suo pensiero sul terreno filosofico, “ripensarlo” e liberarlo dalle interpretazioni tendenziose. Ma questo “ripensare Marx” fa affiorare lo stretto legame tra teoria e prassi che caratterizza il suo pensiero e soprattutto la convinzione – filosofica e insieme politica – che la realtà può essere cambiata dall’azione dell’uomo. Così il Politico – che ritorna negli scritti di Marx come il revenant evocato da Derrida – è l’assunto che il Reale non è dato una volta per tutte, non è immutabile o inevitabile, ma è storicamente determinato, è radicalmente trasformabile. Questo libro si propone di “ripensare” Marx, partendo dal concetto di “crisi” che oggi sembra configurarsi sempre più come dispositivo di dominio. Il volume vuole essere un momento di incontro e di confronto tra studiosi che si occupano dell’argomento, partendo da prospettive diverse e sottolineando aspetti diversi di tale problematica: dalla concezione della storia all’aspetto sociologico della divisione del lavoro, dalle implicazioni etiche della crisi dei “valori” alla dimensione economica, dal problema dell’antagonismo della forza-lavoro al ripensamento del rapporto tra soggetto e oggetto, dalla caduta tendenziale del saggio di profitto all’emergere di nuovi soggetti sociali. 

Contributi di: Vittoria Borsò, Mauro Ponzi, Roberto Finelli, Elettra Stimilli, Stefano Petrucciani, Tom Rockmore, Dario Gentili, Vladimiro Giacché, Massimiliano Tomba, Bernd Witte, Paolo Vinci, Heiko Feldner, Fabio Vighi, Giorgio Cesarale.

Seminario sulla Politica di Walter Benjamin

Giovedì 9 giugno

ore 11

Istituto Italiano di Studi Germanici

Via Calandrelli, 25

 

A partire da:

Walter Benjamin, La Politica e altri scritti. Frammenti III, a cura di D. Gentili, Mimesis,

Milano-Udine 2015.

 

Sono qui raccolti i frammenti e gli appunti di Walter Benjamin riconducibili alla sua intenzione di scrivere una Politica. Si tratta di un progetto che lo accompagnò dal 1919 al 1921 e che – tra scritti annunciati, in corso di elaborazione, in via di pubblicazione e altri irrimediabilmente andati perduti – non ha mai visto luce. In questo libro si tenta per la prima volta di restituirne una configurazione attraverso i frammenti che ci sono pervenuti: quelli di cui è possibile attestare direttamente l’appartenenza all’“arsenale” della Politica e quelli che, seppur senza un riscontro diretto, è possibile riferire alla sua costellazione per cronologia, tematica e terminologia. Tra gli altri, La Politica comprende alcuni dei frammenti più noti di Benjamin, come il Frammento teologico-politico e Capitalismo come religione, spesso considerati quasi scritti a sé stanti, e che invece trovano proprio nella Politica il loro contesto originario. Questo libro si compone inoltre di altre due parti, Antropologia e Sulla menzogna, i cui frammenti – sebbene risalgano al medesimo periodo – non è possibile attribuire inequivocabilmente al progetto della Politica, ma rappresentano tuttavia una risorsa essenziale per una sua più piena e profonda comprensione. Infine, in Appendice, è presentata una nuova traduzione di Sulla critica della violenza, in assoluto uno dei saggi benjaminiani più celebri e discussi, che della Politica è l’unico testo non rimasto allo stato di frammento e pubblicato in vita da Benjamin.

Walter Benjamin, Conoscenza e linguaggio. Frammenti II

Venerdì 15 aprile, ore 15

Istituto Italiano di Studi Germanici

Via Calandrelli, 25

Associazione Italiana Walter Benjamin

Walter Benjamin, Conoscenza e linguaggio. Frammenti II

a cura di Tamara Tagliacozzo

ne parlano Bruno MoronciniDario GentiliMassimo Palma

coordina Mauro Ponzi

Questo volume raccoglie i frammenti e gli appunti di Walter Benjamin che affrontano i temi della critica della conoscenza e della filosofia del linguaggio. Essi coprono un arco di tempo che va dal 1916 al 1926 e sono stati pubblicati nel VI volume delle “Opere complete” edite da Suhrkamp nel 1985. Questi appunti frammentari ci permettono di comprendere meglio opere importanti di Benjamin quali “Sulla lingua in generale e sulla lingua dell’uomo” (1916), “Sul programma della filosofia futura” ( 1917-1918) e la “Premessa gnoseologica” a “II dramma barocco tedesco” (1925). La curatrice indica nel suo saggio introduttivo alcune possibili strade d’accesso ai frammenti ponendo l’accento sulla ricezione benjaminiana di Kant, del neokantismo e della fenomenologia, e sull’influenza del rapporto con Gershom Scholem nell’elaborazione di temi in cui cultura ebraico-cabbalistica, matematica e filosofia si legano in modo inestricabile.

Baudelaire oltre i passages

Baudelaire oltre i passages

31 Ottobre 2015

ore 15,30

 

Walter Benjamin- Charles Baudelaire:

Un poeta lirico nell’età del capitalismo avanzato;

Neri Pozza, Milano 2013

 

Presso l’ Istituto Italiano di studi Germanici

(Villa Sciarra, Via Calandrelli 25),

Ne parlano: Dario Gentili, Clemens Carl Härle, Mauro Ponzi